Gentile utente, questo sito utilizza i cookies per migliorare e facilitare la tua esperienza di navigazione e per fornirti servizi ed annunci in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, premendo su Accetta o proseguendo la navigazione all'interno del sito acconsenti all’uso dei cookie.

«Quandu fhjurìscia ‘a bruvera, arrivàu ‘a primavera» come recita questo proverbio dialettale, la primavera è arrivata e lo annunciano, gli alberi fioriti degli altopiani calabresi.

Da sempre la Quaresima nella tradizione cattolica rappresenta un cammino spirituale di purificazione e di fede che richiama i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto.

A Valtournenche, nella valle del Cervino, sabato 28 settembre 2019, è giorno di Dezarpa. Le mandrie scenderanno dagli alpeggi dopo 100 giorni di monticazione e sfileranno lungo la via centrale di Valtournenche e la strada regionale 46, sino a Maën.

Ad Amaroni, tranquillo borgo delle Preserre catanzaresi, resistono ancora usanze, riti e tradizioni arcaiche tenute in vita dall’intera comunità.Tra questi il rito dei "panuzzeddha" che ricorre nel giorno  della festa di San Giuseppe.

Sabato 26 ottobre, alle ore 18 si apre a Catanzaro la mostra dal titolo “Viaggio trasversale in terra di Calabria e Mediterraneo”, un’esposizione di stampe che ritraggono antiche cartografie ed antichi costumi popolari di Calabria, a cura di Nunzio Lacquaniti.

L’emozione e l’atmosfera di una grande attesa  hanno connotato la “scasata” della Varia, un rito che si ripete da secoli a Palmi (Rc), in onore della Madonna, venerata come Maria Santissima della Sacra Lettera, patrona e protettrice della città e in migliaia, da ogni dove, sono giunti per assistervi.